Bruno e il pigiama a righe

John Boyne, Il bambino con il pigiama a righe (Rizzoli, 2008, pp.211)

Nel Giorno della Memoria non posso non ricordare la storia di Bruno, bambino tedesco - ha lo stesso nome di mio figlio - figlio del direttore di un campo di concentramento nazista. E' un libro scritto magistralmente, che mi ha lasciato un segno indelebile e che non leggerò mai più, tanto ho pianto e mi si è stretto il cuore. E' l'effetto che mi fanno queste storie, che ficcano un coltello fino nelle profondità dell'anima, per far comprendere l'assurdità del dolore che provoca l'uomo a se stesso e agli altri. Soprattutto quando a viverlo sono dei bambini.