Risposte alla crisi. Piccole, ma autentiche

Convegno

“Fragilità sociale e possibili soluzioni”

(Brescia, 5 maggio ore 17)

 

 

 

Nei Paesi industrializzati, oltre l’80% dei materiali acquistati viene buttato, negli impianti di smaltimento o nelle falde acquifere, con le conseguenze di una domanda in continua decrescita e di costi ambientali altissimi. A livello sociale, invece, è evidente la constatazione quotidiana dell’aumento continuo di persone in difficoltà economiche  che, con discrezione e spesso con umiliazione, vivono con bassissimo reddito o sono inoccupate o hanno perso parte di quello che avevano. Una realtà dai numeri preoccupanti.

L’associazione Un pane per tutti”, che si dedica “anima e cuore” da anni ai temi dello spreco alimentare, sia a livello culturale sia nella raccolta di cibo in eccesso da distribuire a persone in difficoltà, ha promosso e organizzato il prossimo 5 maggio alle ore 17, con il patrocinio del Comune di Brescia, un convegno sul tema, dal titolo “Fragilità sociale e possibili soluzioni” (Auditorium Museo di Scienze Naturali, via Ozanam).

Già, perché non basta fermarsi a indicare i limiti dell’economia lineare, che si basa sul modello acquisto-

consumo-scarto. E nemmeno lasciarsi vincere dallo scoraggiamento. “Occorre affermare un modello economico differente basato sul riuso e sul riciclo, che sta prendendo piede – afferma Marina Borghetti, presidente dell’associazione. - L’economia circolare è la risposta concreta possibile, sia per le aziende, sia a livello individuale”.  

          Per questo, coerente con una visione pragmatica della solidarietà, l’incontro pubblico si rivolge a tutti coloro che, per i motivi più vari, sono rimasti senza lavoro e sono alla ricerca di soluzioni sostenibili, così come alle associazioni che si occupano di questi temi e alla cittadinanza sensibile, nella speranza di poter lanciare piccole, ma importanti, informazioni positive e costruttive su esempi di soluzioni possibili di lavoro, di risparmio, di realizzazione e di serenità.

          Durante l’incontro del 5 maggio, verranno illustrate proposte e storie di persone che si occupano di banca del tempo, sharing economy, economia domestica, di tagesmutter, home-restaurant, orti sociali e crowdfunding.

                             LEGGI IL PROGRAMMA

 

L’Associazione “Un pane per tutti”, nel frattempo, è sempre alla ricerca di donatori di cibo (www.unpanepertutti.it), siano essi aziende, commercianti, esercenti o mense. 


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